Come organizzare la confettata per la Prima Comunione dei tuoi figli

Maggio è arrivato e, con lui, i preparativi per la Prima Comunione.

Si tratta di un appuntamento che interessa moltissime famiglie ogni anno e che rappresenta uno step attraverso il quale tantissimi bambini si confrontano intorno ai 10 anni di vita.

Se state pensando di dare vita ad una piccola festicciola, ecco tutto quello che c’è da sapere per metter su una confettata con i fiocchi!

Confettata: cos’è?

Fino a non troppi anni fa la tradizione voleva che ogni celebrazione avesse il suo particolare colore, gusto e numero di confetti sistemato all’interno di un sacchettino corredato di bomboniera, da donare agli invitati alla fine dei festeggiamenti.

Negli ultimi tempi, invece, è diventato incredibilmente trendy lasciare gli invitati liberi di assaggiare tante tipologie di confetti diversi, proposte su una tavolata-buffet organizzata appositamente per deliziare con proposte inusuali, come quelle alla fragola, alla vaniglia o al torroncino, tutte, ovviamente, in colorazioni e sagome differenti.

Ma come realizzare la confettata perfetta?

Estetica e gusto

Fondamentale è disporre di confetti di ottima qualità, che siano sia gustosi che belli da vedere. Ovvio che non devono mancare soprattutto quelli bianchi, ma un’idea è alternarli con varianti in predominanza azzurre o rosa a seconda dei casi.

Poiché una confettata invitante è una confettata ricca, saranno tante le tipologie da sistemare sulla tavolata, messe in bella mostra attraverso barattoli rigorosamente trasparenti (ognuno con il suo cucchiaio) e ben etichettati in modo che gli invitati possano riconoscerne il contenuto a colpo d’occhio. Un po’ di movimento può essere ricreato attraverso ciotole, alzatine, cestini, scatole di latta o cassette di legno e, insomma, tutte quelle decorazioni che possono riempire la tavola per non farla apparire vuota in nessun angolo e che possano disporre i confetti su più livelli, rendendoli immediatamente visibili nel loro insieme.

Altri tipi di contenitori, magari in stoffa, carta o legno, possono tornare utili per raccogliere posate (principalmente palettine, cucchiai e cucchiaini), piattini, coni porta-confetto e tovaglioli, sempre rispettando il tema in fatto di colori pastello o, comunque, tenui.

Per quanto riguarda l’allestimento, invece, per mettere in risalto le nuances contenute nei vari barattoli è possibile sfruttare la presenza di altri dolcetti – virando verso un concetto di sweet table vero e proprio -, come cupcakes, muffin e cake pops, “vestendo” la tavola con una tovaglia bianca (neutra), tulle, veli e candele profumate. Se lo spazio lo consente si può anche pensare ad un centrotavola composto da un vaso contenente dei gigli, fiori simbolo di questa celebrazione!

Inoltre, occhio che queste leccornie siano raggiungibili anche dai più piccoli: qualora la postazione dovesse essere troppo alta è possibile sdoppiarla con un secondo elemento ribassato e messo in sicurezza che consenta a tutti i bimbi di provare confetti e dolciumi.

E la questione drink?

Anche qui la fantasia può regnare sovrana!
Si può, infatti, affiancare alla confettata una bellissima e coloratissima drink station dove bevande fresche, milkshake e succhi di frutta vengano proposti in assetti simpatici, come distributori trasparenti dotati di rubinetto, carcasse di frutta (gusci di anguria, di cocco, di pompelmo etc) o, per le proposte lievemente alcoliche destinate agli adulti, in piccoli fusti apri-e-chiudi.

Insomma, la Prima Comunione del nuovo millennio è scenografica, proprio come tutte le altre feste!