Perché si festeggia San Valentino?

Sono molte le leggende che narrano  il perché si festeggia San Valentino, e le fonti ed i paesi da cui provengono sono tanto differenti.

Si dice che Valentino, protettore degli innamorati, sentì camminando una coppia di fidanzati litigare e per farli smettere, diede a loro una rosa invitandoli a tenerla stretta tra le mani;  i due giovani cosi si allontanarono riappacificati e promisero di superare sempre insieme le difficoltà.
Oppure tra le varie leggende c’è quella in cui il santo fece nascere l’amore tra due ragazzi facendo volare sulla loro testa una coppia di piccioni, o ancora quella in cui riuscì ad unire una coppia in matrimonio che era ostacolata dalle famiglie.

Ma perché lo si festeggia?

Oggigiorno la visione romantica e poetica del secoli scorsi è andata scemando, ma San Valentino è ancora a tutti gli effetti il giorno dell’amore! Lo si  festeggia per dichiarare tutto l’amore alla persona amata, è l’evento più atteso dell’ anno per le coppie che sia amano, è un giorno speciale in cui si scambiano regali, promesse, fiori, bigliettini e dolcetti d’amore. In altre parole, un giorno in cui si mettono gli impegni da parte e ci si dedica completamente alla coppia.

In questa giornata unica si cerca di fare il possibile per renderla speciale magari con qualche piccolo regalo oppure organizzando qualcosa di particolare come una cena che la renda memorabile.

San Valentino si festeggia in ogni parte del mondo, e in ogni paese lo si fa in modo diverso! In Europa generalmente si  regalano fiori  e bigliettini d’amore, accompagnati da scambi di promesse, in America, invece, San Valentino non è solo la festa degli innamorati, ma anche il giorno delle famiglie e dei legami di amicizia, un’occasione in cui ci si dedica a chi si vuole bene e ci si scambia dolcetti vari a forma di cuore. In Giappone sono le ragazze che regalano i cioccolatini ai ragazzi.

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