Promessa di Matrimonio: come organizzarla?

E’ arrivata la primavera e si avvicina sempre il momento più atteso per i futuri sposi; da maggio a settembre le chiese di tutta Italia pullulano di abiti bianchi, colombe e si sentono in sottofondo le note della marcia nuziale.  Prima ancora di dire quel fatidico si c’è un passaggio semplice ma fondamentale per i futuri sposi ed è la promessa di matrimonio.
Secondo quanto scritto nel codice civile la promessa è un atto con il quale gli sposi si impegnano a contrarre matrimonio entro 6 mesi dalla data di firma al comune; dopo questi 6 mesi la promessa non è più valida e va rifatta.

Quella della promessa di matrimonio è una tradizione tutta del Sud Italia, ma negli ultimi anni, in cui il ritorno alla tradizione e al bonton sembra ormai una moda radicata, sta prendendo piede anche nelle regioni del Nord.

L’origine

La promessa di matrimonio trova la sua origine in tempi remoti; infatti negli anni addietro le giovani coppie non godevano della libertà conquistata in tempi recenti, quindi la promessa era un modo per comunicare ai genitori il proprio fidanzamento che per forza di cose doveva trasformarsi in matrimonio.
Il fidanzato si presentava a casa della ragazza in veste di corteggiatore e solo dopo l’autorizzazione del padre poteva avvenire il fidanzamento ufficiale.

La festa per la promessa di matrimonio

Ovviamente essendo una cerimonia intima, anche la festa deve seguire lo stesso stile; di solito si svolge di mattina visto che segue gli orari di apertura degli uffici del Comune. Non esiste una vera e propria regola per questa festa, ma di solito si svolge sotto forma di buffet salato ed in rari casi dolce.
La festa può avere come location un bar, dove consumare un ricco aperitivo, ma molto spesso viene fatta a casa, preparando da soli l’allestimento oppure affidandosi ad un catering che fornirà tutto il necessario.

Le tradizioni

Per essere in linea con la tradizione, oltre al verde in tavola ci vorrà del verde, anche nel bouquet che il fidanzato donerà alla futura sposa per l’occasione; sono preferibili fiori bianchi simbolo di purezza ai quali andranno aggiunti possibilmente dettagli di colore verde. Alcuni dicono che sia buona norma regalare rose rosse, in numero dispari e sempre superiore all’equivalente degli anni passati insieme, ma in realtà è una credenza erronea; deriva infatti dalla vecchia tradizione dei cavalieri che in simbolo di promessa di eterno amore quando partivano per le crociate, donavano delle rose rosse alle proprie mogli o fidanzate.

Il rinfresco per la promessa di matrimonio

L’allestimento della festa prevede ovviamente il colore verde che è il simbolo della promessa; esistono in commercio tantissimi set tavola pensati proprio per questa festa e che doneranno la giusta atmosfera alla tavola. Piatti e tovaglioli delicati e leggeri con colori tenui che siano delle varie tonalità di verde sono l’ideale, ma anche il motivo floreale con colori neutri e pastello va bene. Un tocco di stile potrebbe essere dato da particolari come petali di colore verde e bianco sparsi sulla tavola e sulle zone più in vista dell’arredo.

E voi? Avete già pensato alla promessa del vostro matrimonio?

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