Pasqua: qualche idea per festeggiare

La Pasqua è una festa molto sentita in tutto il mondo cristiano, poichè è legata alla Resurrezione di Gesù, avvenuta tre giorni dopo la sua morte.

È una di quelle poche festività che, nel calendario, cambia continuamente data, di anno in anno, perchè dipende da una serie di fattori: in questo caso in particolare, infatti, il primo Concilio di Nicea, del 325, stabilì che la celebrazione della Santa Pasqua di Resurrezione sarebbe avvenuta nella domenica seguente il primo plenilunio successivo all’equinozio di primavera.

Naturalmente, trattandosi di una festa molto radicata nella società, viene festeggiata anche in maniera laica da chi non osserva il culto cristiano; cerchiamo di fare un po’ il punto della situazione.

Festeggiamenti religiosi

In verità, la Pasqua esiste, sotto presupposti diversi, anche per altre religioni: gli Ebrei, ad esempio, festeggiavano l’arrivo della primavera mentre gli Ortodossi seguono un altro tipo di calendario.

In ogni caso, si tratta di una festa comune a molti credenti, anche appartenenti a culti differenti, quindi, per cui le tipologie di organizzazione del rito possono variare.

Ad ogni modo nel nostro Paese, a predominanza cattolica, in genere è tradizione la Messa all’alba della domenica di Pasqua, importante per i cristiani almeno quanto la messa di Natale; il giorno seguente è definito “Lunedì dell’Angelo” (nonchè Pasquetta, in maniera più informale) e il suo nome si rifà al ricordo dell’incontro dell’angelo con le donne pie, in rivelazione della Resurrezione del Cristo. Di solito si tratta di un giorno da passare in famiglia oppure in gita, se il tempo atmosferico lo permette.

Festeggiamenti laici

Per chi non è osservante di alcun culto religioso, la Pasqua è comunque, ormai, una vera e propria consuetudine ufficiale sia per il lavoro che per la scuola o l’università: insomma, una festa commerciale a tutti gli effetti, con i suoi cibi e i suoi regali quasi obbligati.

Ad alcuni piace dire ai bimbi, per sorprenderli, che “il coniglio di Pasqua” (una sorta di Babbo Natale particolare) porti le tanto amate uova di cioccolato, presenti sul mercato in tantissimi gusti e grandezze e con l’onnipresente sorpresa da trovare; altro dolce tradizionale, però, è sicuramente la colomba di cioccolato che, in verità, ha un significato biblico (ed è, infatti, consumata anche dai cattolici).

Per i bambini, qualche volta, possono essere organizzate simpatiche cacce al tesoro attraverso piccole uova pasquali e si consumano picnic in campagna e gite fuoriporta per passare del tempo insieme alla famiglia, agli amici più cari e ad i parenti: insomma, anche chi ha una visione diametralmente opposta di questo periodo dell’anno riesce a trovare un compromesso univoco per passare del tempo insieme ai propri cari e scambiarsi qualche regalo.

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