Il galateo del Party Planner: le regole per la festa perfetta

Evento in arrivo?

Che siate Party Planner professionisti o improvvisati non bisogna mai dimenticare che ci sono delle regole ben precise da rispettare, una sorta di vero e proprio galateo delle feste.

Tutto, ovviamente, cambia a seconda che si tratti di un baby party o di un incontro programmato tra adulti, conformandosi anche alla spensieratezza o, al contrario, alla formalità con cui si intende contaminare l’atmosfera della giornata. Per evitare antipatici imprevisti o cadute di stile, ecco una piccola check list da consultare e vagliare in base alle occasioni.

Inviti

Molti credono che la questione inviti sia, oramai, anacronistica.

Non è affatto così.

Far arrivare degli inviti cartacei agli amichetti del vostro piccolo festeggiato, ad esempio, è fondamentale per assicurarsi che i genitori possano venire a conoscenza non solo dell’evento stesso, ma anche dell’indirizzo della location e di eventuali altre informazioni necessarie per presenziare o confermare la propria partecipazione (numero di telefono, gruppo WhatsApp etc).

In caso di adulti, invece, si può virare – strettamente in contesti amichevoli e confidenziali – su eventi Facebook ben gestiti, ricordando che, in caso di riservatezza, è possibile crearne di segreti, dove soltanto gli invitati potranno accedere e visionare tutte le info rilasciate. In alternativa, quando si tratta di occasioni più eleganti, inviare inviti cartacei presso i vari domicili è una scelta davvero di stile, nonché un modo per mettere tutti a conoscenza simultaneamente di info essenziali, come un eventuale dress code da rispettare. La formula R.S.V.P. (Répondez, s’il vous plaît) può essere altrettanto utile per organizzarsi in base al numero di persone che confermerà la propria partecipazione, ma occhio: in caso di cocktail party, non va mai chiesta una conferma formale!

Come ricevere gli ospiti

Non importa che ad accogliere gli ospiti ci sia un maggiordomo o un addetto a questa mansione: quando qualcuno varca la soglia dell’ingresso, il padrone di casa (il festeggiato o i suoi genitori, in caso si tratti di un bambino) sono chiamati a salutare personalmente tutti gli invitati, uno ad uno, nonché a passare un po’ di tempo con ognuno di loro, senza escludere nessuno!

Vicinato

Evitare una brutta figuraccia e, contemporaneamente, rispettare le regole del buon vicinato è sempre imprescindibile.

Questo significa mantenere i volumi bassi per rumori e musica quando si superano determinati orari condominiali, informare eventuali vicini del proprio evento e, perché no, in caso sia appropriato, anche invitarli a presenziare per un drink ed una chiacchierata: la disponibilità ed il rispetto sono qualità che vengono sempre ben apprezzate e mettono al riparo da moltissimi problemi che potrebbero trasformarsi in imprevisti davvero fastidiosi e antipatici da risolvere, soprattutto quando si ha la casa piena di gente.

Food e relax

Nel caso si tratti di una festa a tema “dance“, ma anche in presenza di molti bambini, pensare ad un menù fatto di finger food e monoporzioni può essere l’idea vincente per riuscire a gestire l’angolo buffet nel modo migliore, consentendo a tutti di stuzzicare comodamente e facilmente qualcosa senza rischiare di sporcarsi. D’altro canto, se il focus centrale dell’intero evento non è una cena o un pranzo vero e proprio, offrire delle proposte di cibo e bevande è comunque consigliato, ma in un’accezione decisamente più smart ed estemporanea rispetto ad una sequenza di portate da condividere a tavola.

Pronti ad organizzare l’evento perfetto?

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