Halloween: i piatti tipici dal mondo

Ci siamo, manca davvero poco alla notte di Halloween e tutti i bambini (ma anche tanti adulti) sono già in fremito, pronti ad intonare la solita filastrocca, “Dolcetto o Scherzetto?” per accaparrarsi qualche dolciume e divertirsi con gli amici.

Una festa decisamente più famosa oltreoceano, ma che ha conquistato anche gli animi di noi italiani e che, già da diversi anni, ha acquisito dei connotati ben specifici anche nel nostro Paese.

Ma quali sono i piatti tipici e le idee per un buffet o una tavola vestita a festa per l’occasione?

Colcannon

Nonostante la popolarità americana, come sappiamo, Halloween affonda le sue radici più profonde proprio qui in Europa e, precisamente, nella cultura celtica: nel suo calendario, infatti, il nuovo anno cominciava proprio il primo Novembre, quando il confine tra il nostro mondo e quello del sovrannaturale si assottigliava, permettendo un brevissimo incontro tra i vivi ed i morti.

Proprio di origine celtica è il Colcannon, un piatto invernale risalente all’Ottocento, periodo nel quale gli irlandesi cominciarono ad emigrare in massa verso il Nuovo Mondo, portando con sé le proprie tradizioni: si tratta di una pietanza a base di verza e patate, cotte insieme a burro, cipolle e latte.

Candy Apple

Impossibile non citare, poi, le bellissime (e dolcissime!) Candy Apple, le mele candite Made in USA che compaiono anche nel film Disney di Mary Poppins. Si tratta di mele di stagione, immerse in un composto fatto di acqua, zucchero e sciroppo di mais aromatizzato con la cannella, infilzate su di un bastoncino; altre volte, il frutto si avvolge in un velo di caramello caldo e granella di arachidi. Insomma, in ogni caso, una favolosa e ricchissima golosità che ci si può concedere… solo una volta all’anno!

Queste leccornie vengono spesso servite insieme ad una Pumpkin Pie o a semi di zucca tostati: d’altro canto, in America non c’è Halloween senza Jack-o’-lantern!

Pane dei morti

Anche l’Italia ha le sue ricette tipiche di questo periodo dell’anno, maggiormente legate a quello che viene definito il “Ponte dei Morti” che cade ad inizio Novembre.

In Lombardia, ad esempio, si prepara il pane dei morti, una sorta di pane dolce farcito con uvetta, fichi secchi e cannella ed impastato da biscotti sbriciolati. In Puglia, invece, si cucina la colva, un dolce a base di grano cotto, uva, fichi e frutta secchi; i siciliani, infine, si dilettano nella realizzazione dei cosiddetti pupi di zucchero, vere e proprie statuine di zucchero preparate con farina, albume e acqua di chiodi di garofano.

 

C’è, poi, chi ama sbizzarrirsi in composizioni davvero originali, come con “le dita della strega“, i “vasetti cimiteriali” con tanto di mini-lapidi, i cupcake a forma di ragno e tutto ciò che può essere trasformato in chiave horror per la festa più tetra, ma anche divertente, dell’anno… insomma, ad ogni luogo il suo personalissimo Halloween!

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