Giochi ed animazione per una festa

Abbiamo visto, in più occasioni, come regolarsi nel caso si voglia organizzare il baby party perfetto, anche tramite animatori ed agenzie di animazione.

Può essere altrettanto utile, però, avere un quadro completo della situazione anche per quanto riguarda i giochi da fare e da mettere in programma, per non ritrovarsi impreparati a fronte di imprevisti o, anche, per dare qualche spunto a chi non ha intenzione di ricorrere a dei professionisti, avendo tutto il tempo necessario a disposizione per mettere a frutto consigli, spese e fantasia.

Ecco, quindi, le nostre proposte d’animazione per una festa vivace, divertente ed originale!

Il ruolo dei giochi

È fondamentale ricordare che il gioco, all’interno di una festa, ha un ruolo ben preciso, che non è solo quello di divertire i bambini: è offrire loro uno svago sicuro, attraverso il quale rendere indimenticabile il party ma, al contempo, capace di tenerli impegnati tutti insieme contemporaneamente; in questo modo, anche gli adulti avranno tutto sotto controllo e potranno godersi un po’ l’atmosfera, senza dover rincorrere qui e là i piccoli invitati o, che è peggio, restando continuamente preoccupati di sventare eventuali incidenti.

I passatempi perfetti sono quelli che si adattano all’età dei partecipanti e agli spazi disponibili, fondando il proprio successo su:

  • coordinatore dei giochi – deve essere una persona che i bambini ascoltino e seguano; se ne possono anche alternare diverse durante la festa;
  • premi – devono solleticare la curiosità dei piccoli e possono anche restare “misteriosi” fino alla fine, rivelando la propria natura solo nel momento della vincita;
  • materiali – devono essere sicuri e non pericolosi (esattamente come le dimensioni degli oggetti che si utilizzano, soprattutto nel caso di bimbi molto piccoli).

Giochi all’aperto

Con la primavera alle porte, ormai, può essere conveniente rispolverare i giochi da svolgere all’aperto che sono, poi, per molti bambini, i più divertenti.

  • Palla avvelenata: si formano due squadre, si affida ad una di esse, a sorte, la palla e la si comincia a lanciare nel campo degli avversari. Come molti sapranno, visto che si tratta di un gioco senza tempo, presente nella memoria dei nostri padri e dei nostri nonni, perde chi viene colpito, prima che la palla rimbalzi a terra. In questo caso, il giocatore diventa “prigioniero” e si dispone dietro la linea di fondo del campo nemico. Se, invece, la palla viene presa al volo e trattenuta, non vengono fatti prigionieri. Si continua così, in maniera alternata, fino ad eliminazione completa dei giocatori di una delle squadre; la palla che varca la linea di fondo, inoltre, viene rimessa in gioco proprio dai prigionieri che, quindi, non vengono completamente esclusi dal gioco, anzi. Se riescono a prendere al volo una palla lanciata da un compagno di squadra possono essere anche liberati (e il gioco si allunga)!
  • Palla fissa: un bambino lancia una palla in aria, battendo tre volte le mani, mentre tutti gli altri piccoli partecipanti cercano di correre il più lontano possibile, per non farsi colpire. Infatti, quando il bambino “lanciatore” la riprende, deve gridare “Palla fissa!“, dando l’alt al movimento dei bambini in fuga. A questo punto viene scelto un bambino da “colpire” (occhio che non si facciano prendere e comincino a farsi male, deve essere un gioco divertente e tranquillo!), che può cercare di sfuggire all’agguato muovendo il corpo ma non i piedi. Chi viene colpito diventa automaticamente il prossimo a tirare.

Giochi al chiuso

  • Mosse ripetute: i bambini si dispongono in cerchio e il primo giocatore sceglie una mossa da fare, che verrà imitata dal secondo che, a sua volta, ne aggiungerà un’altra; il gioco continua finchè i piccoli ripetono tutte le mosse aggiungendone di nuove. Il vincitore è l’ultimo che riesce a ripeterle tutte senza sbagliare!
  • Mimi: antico come il mondo, è un gioco che diverte tutti, grandi e piccini. Anche in questo caso si dividono i bambini in due squadre. A questo punto, su di un foglio, va scritto un verbo, il titolo di un film o di un cartoon, il nome di un oggetto, di una canzone o qualunque altra cosa sia riproducibile tramite gesti, che i bambini dovranno, appunto, mimare, nella maniera migliore possibile per far vincere la propria squadra. Ad ogni mimo non indovinato passa il turno agli avversari.
Potrebbe interessarti