Come scegliere l’animatore adatto per la festa di tuo figlio?

Qualche tempo fa abbiamo esplorato tutte le possibili opzioni tra le quali scegliere per affidarsi alla migliore agenzia d’animazione che faccia al caso proprio.

Serietà, reperibilità, feedback, gestione della pagina social e tutta una serie di caratteristiche abbiamo visto quanto siano importanti per non cadere in facili tentazioni, rimanere sprovvisti di personale o, peggio, essere frodati.

Ma quali devono essere, invece, le qualità proprie degli animatori scelti per il baby party in programma?

Perchè, ricordiamolo, sono i bambini che devono divertirsi grazie alla loro presenza!

1 – In sintonia con festeggiato

È molto importante che si crei feeling tra il piccolo festeggiato e il suo o i suoi animatori; spesso si incappa in personale svogliato, poco divertente o semplicemente non in linea con il carattere del protagonista della festa. Altre volte ancora si finisce per ritrovarsi un ottimo intrattenitore per adulti che, però, con i bambini ha ben poco a che fare… battute sconce o troppo “da grandi” che piacciono ai genitori ma non coinvolgono i bambini. Insomma, la cosa più importante è che il ruolo dell’animazione sia centrale per i piccoli presenti!

2 – Relazionarsi in base al numero e all’età

Senza informarsi, può capitare di fare scelte sbagliate o avventate. In genere, il consiglio è quello di evitare di chiamare animatori per invitati troppo piccoli: con bambini presenti in età da 1 a 3 anni, la riuscita di una festa non è proporzionale al numero di animatori presenti, anzi; si tratta di una fase in cui potrebbero non essere per niente utili o valorizzati! In età successive, invece, se i piccoli invitati sono in numero da 10 in su, vale sicuramente la pena ingaggiare più di una persona per l’animazione: i piccoli saranno più al sicuro, le attenzioni degli adulti potranno essere più blande e ci si potrà rilassare di più… qualunque budget risulterà, così, ben investito!

3 – Cambiare, qualche volta, è positivo

Si dice che “chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia, e non sa quel che trova” ed, in parte, è vero. Bisogna, però, fare attenzione alle conseguenze dei non-cambiamenti. Se ci si trova bene con un team di animatori, e lo si ricontatta anche per le feste future, c’è il rischio che vengano riproposti sempre gli stessi giochi, gli stessi scenari e gli stessi escamotage di divertimento; è una cosa da tenere presente perchè i bambini, soprattutto in party ravvicinati nel tempo, se ne accorgono, possono persino restarci male e, in ogni caso, perdono interesse e smettono, alla lunga, di divertirsi. Le opzioni, a questo punto, sono due: mettersi subito d’accordo con gli animatori, in modo che prevedano sempre una serie differente di iniziative, oppure alternare 2-3 gruppi di animatori, in modo da creare una variante di contatti di fiducia ma senza correre il rischio delle “ripetizioni”.

Ad ogni modo, tenendo ben presente tutte le info fornite in questo articolo e in quello precedente, c’è un consiglio che è assolutamente universale: seguite il cuore di vostro figlio. Se l’animatore o il suo team piacciono a lui e corrispondono anche a queste piccole caratteristiche che abbiamo citato, la festa non potrà che essere un successo!

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